Come smaltire l’olio dopo una buona frittura?

frittoCari amici e amiche amanti della cucina, dove mettete l’olio che usate per friggere? Lo buttate nel water o nel lavandino – come peraltro o sempre fatto io – oppure vi preoccupate di smaltirlo in modo che non sia nocivo per l’ambiente (del quale, lo ricordo a tutti, facciamo parte noi, i nostri figli e i nostri nipoti)? Ecco, io non mi ero mai posta il problema fino a quando un amico a cena, dopo una splendida frittura ne ha parlato. Mi sono immediatamente informata sul web su una cosa che avevo sempre sottovalutato.
Ebbene:
UN LITRO DI OLIO rende non potabile CIRCA UN MILIONE DI LITRI D’ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.
Se poi siete così volenterosi da conferirlo ad una ricicleria pubblica ancora meglio, diventerà biodiesel o combustibile.
Dove non esistono sempre per i piu’ volenterosi, L’olio usato va invece portarlo da un qualsiasi benzinaio.
I benzinai raccolgono olii usati (motori, etc..) e li danno a ditte specifiche che li riciclano per creare lubrificanti.

A QUESTO LINK potete trovare un piccolo approfondimento.

Novita’ dai cibi migliori i cosmetici piu’ innovativi

Dai cibi migliori i cosmetici più naturali

Novità nel mondo della cosmesi naturale. Sono usciti in diversi punti vendita ma sono disponibili anche per l’acquisto online.
La linea si chiama IOMIAMO, sono sei prodotti: shampoo, bagnoschiuma, crema mani, crema corpo, crema viso giorno e notte.
I prodotti alimentari da cui si ricavano i principi funzionali, sono biologici oppure appartengono a Presìdi Slow Food®

Territorialità - si possono ottenere cosmetici da affiancare ai prodotti alimentari tipici del territorio, conservando i concetti di “filiera corta” e “prodotto a km0″. Le radici dei nostri cosmetici sono in questi territori

Biodiversità – si introduce in ambito cosmetico il concetto di biodiversità legata ad un territorio; i principi funzionale derivano dai residui di lavorazione di materie prime che sono assolute eccellenze alimentari

Principio funzionale – l’alta percentuale di principio funzionale presente (5%) fa si che i prodotti cosmetici e di detergenza siano molto efficaci

Innovazione tecnologica – estrarre i principi funzionali tramite la bioliquefazione consente di estrarre una maggior concentrazione di principio funzionale e i costi dei trattamenti di smaltimento, in quanto quello che rimane da questo procedimento, diventa un rifiuto biodegradabile

Rispetto dell’ambiente – Impiegare i residui della lavorazione alimentare di prodotti biologici e Slow Food® significa diminuire drasticamente gli sprechi, con benefici sia ambientali che per il produttore agroalimentare che vede diminuire i costi di smaltimento relativi alle sue produzioni.

Compensazione energetica
– L’energia consumata nella produzione di ogni cosmetico può essere compensata con qualsiasi tecnologia che utilizzi energia da fonte rinnovabile, per questo la vendita di ogni cosmetico contribuisce alla realizzazione di un impianto fotovoltaico in villaggi rurali Africani.
Trovate tutto sul sito www.iomiamo.it

Uova in camicia

Come si deve

Le vostre foto

Avete provato e fotografato i vostri piatti migliori? Mandatemele e le pubblicherò subito sul blog a corredo della ricetta con nome e cognome (se volete, naturalmente!).

La vita quotidiana di bambini e ragazzi

Statistiche in breve

Periodo di riferimento: Anno 2008
Diffuso il: 17 novembre 2008


Le indagini Multiscopo condotte dall’Istat rilevano alcuni comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie e degli individui.

I dati analizzati nel documento in download sono stati rilevati nell’ambito dell’Indagine Multiscopo “Aspetti della vita quotidiana” attraverso un modulo specifico sull’infanzia sulla base di una convenzione tra Istituto nazionale di statistica e Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

L’indagine è stata condotta su un campione di 20 mila famiglie per un totale di circa 49 mila individui. Le famiglie con minori (bambini e ragazzi fino a 17 anni) intervistate sono state 5.462.

La rilevazione è stata condotta nel mese di febbraio 2008.

FONTE: ISTAT.IT

Scarica il testo integrale

In viaggio con i bimbi

Elena, mamma di Leonardo 3 anni e Matteo 1 anno, ci segnala il sito www.bimboinviaggio.com.
Idee e consigli su come e dove andare con i nostri piccoli.

Il nido racconta – presentazione del libro

Trucchi e segreti della cucina dei bambiniPresentato a Modena al Baluardo della Cittadella il libro Il nido racconta: trucchi e segreti della cucina dei bambini.

Il volume raccoglie ricette, attività, consigli e suggerimenti per i bambini e i loro genitori, elaborati dai menù dei Nidi d’Infanzia del Comune di Modena. Un libro dove i confini fra gioco, esperienza, didattica, gastronomia e nutrizione si fanno sempre più sfumati, per sostenere nei più piccoli e nei grandi le basi della cultura del gusto, della salute e della creatività.
Sono intervenuti gli autori:
Fiorella Fiocchetti
Pedagogista – Comune di Modena
Patrizia Pedrazzi
Coordinatore Corso di Laurea in Dietistica – Università di Modena e Reggio Emilia
le Cuoche dei Nidi d’Infanzia
Massimo Bottura
Chef La Francescana, Modena
Editore: ELIS COLOMBINI pagg. 112 ill. a colori – Euro 18,50

TORTA MORBIDONA

Ingredienti

  1. 250 gr. di zucchero – 3 uova – ¼ di panna liquida – dose di lievito da ½ Kg.

Montare con la frustalo zucchero con le uova, aggiungere la farina poi la panna e per ultima la dose di lievito. Cucinare per 35 minuti a 180° una volta fredda cospargere di zucchero a velo.